La definizione “Rosso pompeiano”, evoca nell’immaginario collettivo, la pittura antica. In epoca romana, questo caratteristico colore rosso veniva steso su intere pareti come ostentazione di ricchezza.
La mostra offre un’ampia panoramica sulla pittura romana compresa tra il il I sec. a. C. e il I sec. d. C. (il cosiddetto “periodo aureo”) presentando un centinaio di riquadri della collezione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli distaccati, fin dal XVIII secolo, dalle pareti degli edifici delle città vesuviane. Sono inoltre esposti gli affreschi delle stanze di Moregine e della Casa del Bracciale d’Oro di Pompei, rinvenuti in scavi recenti e ricomposti nelle reali dimensioni.
A queste opere si affiancano le pitture della collezione permanente del Museo Nazionale Romano (dalla Villa di Livia di Prima Porta, dalla Villa della Farnesina e dalla villa di Castel di Guido).
Tutte le opere dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che conserva una collezione unica al mondo, si presentano in forma di “quadri”, perché le modalità della ricerca archeologica, iniziata con Carlo di Borbone, Re di Napoli nel 1734, prevedevano che dall’intera parete si ritagliasse solo la parte ritenuta di maggiore pregio. Fatalmente i quadri riprodotti sulle pareti sono tornati ad essere incorniciati e appesi come nelle pinacoteche greche.
A queste opere si affiancano le pitture della collezione permanente del Museo Nazionale Romano (dalla Villa di Livia di Prima Porta, dalla Villa della Farnesina e dalla villa di Castel di Guido).
“Rosso Pompeiano”- Pompeian red immediately evokes the ancient painting. This characteristic colour in the Roman age, entire walls were painted with this characteristic colour as an ostentation of richness.
This exhibition presents a comprehensive survey of the golden age of Roman paintings, from the first century B.C. to the I century A.D.: it shows about a hundred panels of the Collection of the National Archaeological Museum of Naples, all detached from the 18th century from the walls of the buildings of the Veusuvian towns, and the frescoes from the rooms of Moregine and from the Casa del Bracciale d’Oro in Pompei, recently excavated and reassembled in their original dimensions.
All the works coming from the Archaeological Museum of Naples, conserving a unique collection composed by 4500 panels, are framed as paintings: the archaeological methods of the excavations begun with Carlo Borbone, king of Naples in 1734, used in fact to detach from the entire wall painting just the part considered as most precious. This way, the frescoes reproduced on the walls, were transformed in pictures like the ones framed and hung up on the Greek galleries.
These works are exposed here together with the permanent collection of the National Roman Museum, which includes the frescoes from the Villa di Livia in Prima Porta, the Villa della Farnesina and the villa di Castel di Guido.
INFO
Palazzo Massimo alle Terme - Largo di Villa Peretti, 1 - Roma
tel. Pierreci - +39 06 39967700 - www.pierreci.it.
orario d’apertura - opening hours : 9.00-19.45
chiuso il - closed on : Lunedì / Mondays
biglietti - tickets : € 10 – 6,50
BUS: MA1, MA2, C3, 16, 36, 38, 40, 75, 84, 86, 90, 92, 105, 150, 170, 175, 217, 310, 360, 590, 649, 714, 910.
Tags: Mostre / Art Exhibition // Add Comment »